I
Lapsus gestuali
Come esistono
i lapsus linguae, così ci sono anche i
lapsus gestuali:
il soggetto si lascia sfuggire un gesto che tradisce
qualcosa che sta cercando di nascondere.
Ci sono due elementi che permettono di capire
che un certo gesto è involontario, un vero
e proprio lapsus che tradisce un’informazione
nascosta, e non un messaggio intenzionale. Uno
è che viene eseguito solo un frammento
del gesto, non l’intera azione.
La scrollata di spalle, per esempio, può
essere eseguita sollevando entrambe le spalle,
ruotando il palmo delle mani verso l’altro….
Quando abbiamo a che fare con un lapsus, comparirà
un unico elemento e anche quello incompleto: una
sola spalla alzata di poco, la rotazione della
mano solo accennata.
La seconda spia
che segnala un lapsus anziché un messaggio
deliberato è che l’azione è
eseguita fuori dalla normale posizione
di presentazione. Questi gesti infatti
sono eseguiti normalmente in faccia la destinatario,
all’altezza del torso. Non è possibile
che il segnale passi inosservato in questa posizione.
Quando sfugge involontariamente, il gesto non
è mai eseguito nella posizione regolamentare.
Se il gesto non fosse frammentario e fuori posto,
il soggetto che mente se ne accorgerebbe e censurerebbe
il movimento in questione. Naturalmente, queste
caratteristiche che distinguono i lapsus gestuali
dai segnali consapevoli rendono difficile anche
agli altri notarli.
Non è affatto garantito che il bugiardo
incorra in uno di questi lapsus gestuali. Se è
vero che non capitano sempre, quando si
presentano i lapsus gestuali sono un segno molto
attendibile.
Possiamo fidarcene come segno autentico di un
messaggio che la persona non vorrebbe rivelare.
Gli intoppi del discorso possono indicare
uno stress di qualunque genere, non solo quello
legato alla menzogna.
Invece i lapsus gestuali, dal momento che
il gesto convenzionale ha un messaggio molto specifico,
proprio come le parole, non sono così ambigui:
se una persona si lascia sfuggire il gesto che
indica “Sono arrabbiato”; “No”
o “Laggiù”, non dovrebbero
esserci grandi problemi a interpretare cosa pensi
in realtà.
Gli "illustratori"
sono un altro tipo di movimento corporeo che può
offrire indizi di falso. Si confondono spesso
con i gesti emblematici, ma è importante
distinguerli perché i due tipi di movimento
possono subire un’alterazione
di segno opposto in concomitanza con le
menzogne: i lapsus gestuali tendono
ad accentuarsi, mentre i gesti illustrativi di
solito diminuiscono.
Questi gesti devono
il loro nome al fatto che illustrano il discorso
mentre viene pronunciato. I modi sono
vari: si può dare enfasi a una
parola o a un’espressione, come un segno
d’accento o una sottolineatura; si può
tracciare in aria il percorso del pensiero, come
se chi parla conducesse materialmente il discorso;
le mani possono disegnare un’immagine o
mostrare un’azione, ripetendo o amplificando
ciò che si sta dicendo. I gesti illustrativi,
in generale, sono usati quindi per spiegare idee
difficili da mettere in parole.
Ora vediamo le
ragioni per cui a volte le persone gesticolano
meno del solito, perché questo
ci farà capire in quali occasioni tale
diminuzione può essere indizio di menzogna.
La prima ragione è l’assenza
di investimento emotivo in quello che
si dice: si tende ad accompagnare il discorso
con meno gesti quando si è distratti, annoiati,
disinteressati o profondamente rattristati. Uno
che volesse fingere entusiasmo e partecipazione
può essere tradito dal fatto che le sue
parole non sono affatto accompagnate da gesti
più vivaci del solito.
Gli illustratori
si riducono anche quando si ha difficoltà
a decidere che cosa dire esattamente.
Quando uno soppesa attentamente ogni parola, considerando
quello che deve dire prima di aprire bocca, non
gesticola molto.
Anche il bugiardo, se non ha
preparato bene in anticipo la sua strategia, deve
essere cauto soppesare attentamente tutte le parole
prima di pronunciarle. Se non si è ripassata
la parte, se non ha molta pratica in quel tipo
particolare di menzogna, se non ha previsto le
domande che gli verranno fatte, certamente nel
parlare avrà una gestualità
meno vivace del solito.
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