Nel 1878 rompe clamorosamente
con Wagner e si distacca dalla filosofia di Schopenhauer
pubblicando libri fortemente polemici nei suoi
confronti. Nel 1879 Nietzsche lascia l'insegnamento
per motivi di salute e inizia un lungo irrequieto
peregrinare da una città all'altra, soprattutto
in Svizzera e in Italia. Dopo la pubblicazione
di Aurora e de La gaia scienza,
fra il 1883 e il 1885, scrive il suo libro più
importante e famoso: Così parlò
Zarathustra. In seguito, preso dal
programma di rinnovamento filosofico annunciato
nei libri precedenti, si dedica intensamente all'opera
di distruzione di tutti gli errori filosofici
presenti nella cultura del tempo, scrivendo freneticamente
una serie di libri fortemente critici, come Al
di là del bene e del male; Genealogia
della morale; L'Anticristo. Nel
1889 Nietzsche è colto da un attacco di
follia, sulla cui natura si è discusso
a lungo, viene internato in una casa di cura e
affidato alla tutela della sorella.
Gli ultimi scritti di Nietzsche vengono pubblicate
grazie alla sorella, che però opera una
serie di manipolazioni che travisano il pensiero
del fratello e ne favoriscono il successivo utilizzo
da parte di ideologie politiche come il nazismo.
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