| luigi
pirandello
Agrigento 1867 - Roma 1936
Scrittore e drammaturgo italiano
Nel 1891 si laurea a Bonn con
una tesi di glottologia. Si stabilisce a Roma
nel 1893 e inizia la sua attività di scrittore
collaborando alle riviste “Il Marzocco”
e “Nuova Antologia”.
La narrativa verista di Verga e Capuana influenza
le prime prove letterarie, già contraddistinte
tuttavia da un'originale attenzione al dato soggettivo
e ai suoi temi più cari: il rapporto essere/apparenza
e la fallacia della coscienza. Presto si avvicina
al teatro, prima con alcune prove ispirate alla
commedia borghese ottocentesca e poi aderendo
alla temperie decadentista. L'attività
teatrale, ormai dominante nella sua produzione,
acquista negli anni Venti una forza personale
e innovativa che la rendono famosa a livello internazionale.
Ottiene il Premio Nobel nel 1934. Quasi tutta
la sua opera indaga la personalità umana,
le sue contraddizioni, le sue angosce.
Tra le opere ricordiamo, per la
narrativa: Il fu Mattia Pascal
(1901) e Uno, nessuno, centomila (1925);
per il teatro:
Sei personaggi in cerca d'autore (1921),
Vestire gli ignudi (1922), Ciascuno
a suo modo (1924), Questa sera si recita
a soggetto (1929), Come tu mi vuoi (1930),
Trovarsi (1932). |