italiano

Luigi PirandelloLuigi pirandello

Breve Introduzione

Luigi Pirandello oltre a mettere in luce le numerose contraddizioni della società contemporanea contribuisce a fornire una spinta decisiva al rinnovamento della letteratura italiana di fine Novecento.

Pirandello analizza infatti le angosce e le paure dell’uomo moderno, la sua condizione nella società e la sua inevitabile (quanto tragica) sconfitta.


I temi fondamentali della sua opera, sia narrativa che teatrale, sono l’assurdo e il tragico della condizione umana, il contrasto fra l’apparire e l’essere, fra illusione e realtà, lo sfaccettarsi della verità: dunque l’impossibilità di comunicare, la solitudine e l’impotenza dell’uomo di fronte a una realtà inadeguata ad ogni speranza.

I personaggi che mette in scena rappresentano la tragica impossibilità di sottrarsi alla maschera che il mondo impone loro e, di conseguenza, l’impossibilità di trovare una reale comunicazione con gli altri.
Essi sono frustati, ribelli, disarmonici spesso tirati al limite della follia.
Sono dei vinti proprio perché si sentono delle esistenze mancate: questo segna la totale scomparsa dell’immagine tradizionale dell’eroe, dell’uomo e della persona.

La novità della tematica comporta anche una nuova soluzione narrativa al posto di quella tradizionale.
Pirandello riprende dai modelli veristi l’attenzione minuziosa ai particolari concreti della vita vissuta e l’ambiente regionale siciliano come campo di osservazione, tuttavia il risultato a cui si giunge è il contrario della visione oggettiva dei fatti: accanto alla disgregazione del personaggio-protagonista si ha la disgregazione del dato oggettivo della realtà.
La narrazione non è più quella cronologica dei fatti con lo sviluppo lineare dei personaggi, in Pirandello si sostituisco situazioni interiori scandite attraverso monologhi, discorsi aperti in cui si inseriscono meditazioni filosofiche da parte dell’io narrante.

I personaggi sono simboli di verità universali e sono medi o piccoli borghesi di una società senza fedi, colta nella sua crisi.
Tutta l’opera è velata da un pessimismo senza conforto; c’è però tuttavia la possibilità di tentare un improvviso atto di fantasia e libertà individuale che può (temporaneamente) illuminare lo squallore della vita.


Biografia