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Nel gennaio 1889
sulla rivista londinese “The Nineteenth
Century” compare un dialogo di Mr. Oscar
Wilde dal titolo The Decay of Lying
– An observation, i cui personaggi
rappresentano due giovani esteti, Cyril e Vivian
(i nomi dei due figli di Wilde), in amabile conversazione
all’interno di una biblioteca di una dimora
nella campagna del Nottinghamshire.
In De Profundis,
la ben nota lettera scritta da Wilde in carcere
nel 1897, viene narrata la probabile nascita del
dialogo:
“Out of my dinner
with Robbie [Robert Ross, giornalista,
amico di Wilde] came the first and
the best of all my dialogues. Idea, title, treatment,
mode, everything was struck out at a 3 franc 50
c. table d’hôte.”
(“Dal
mio pranzo con Robbie nacque il primo e il migliore
di tutti i miei dialoghi. L’idea, il titolo,
il trattamento, l’esecuzione, tutto fu compreso
nei 3 franchi e 50 centesimi della table d’hôte.”)
Il dialogo non può essere
ovviamente il frutto di un pranzo, la sua ideazione
non è così estemporanea come l’autore
vuol far credere, dato che le idee da esso espresse
si sono maturate dopo una lunga serie di conversazioni,
di letture inerenti l’arte, in particolare
la pittura, che si inaugurano molti anni prima,
a partire dagli studi oxfordiani di Wilde nel
periodo che va dal 1874 al 1878, anno in cui lo
scrittore irlandese ottiene il diploma di Bachelor
of Arts.
I principi esposti in The
Decay of Lying – An observation
sono in estrema sintesi la denuncia da parte di
Wilde di una effettiva capitolazione dell’arte,
di un asservimento di questa verso la realtà
e di una squalifica dell’artista, non più
artefice, ma esecutore materiale, meccanico e
asettico del reale in pittura, in letteratura.
Il contributo che grazie a quest’opera
Wilde dà all’annosa questione dell’art
pour l’art è uno dei più apprezzati
dalla nostra critica contemporanea, data la sua
valenza estetica che riesce in anticipo a fondere
le antiche testimonianze dei sostenitori del tema
dell’indipendenza dell’arte con le
nuove frontiere avanguardistiche, praticamente
da Victor Cousin al surrealismo.
Il dialogo The Decay
of Lying – An observation
viene ripreso e pubblicato in volume nel 1891,
insieme ad altre tre opere saggistica, nella raccolta
Intentions. |