| Spesso
ci troviamo di fronte a bugie che non
lasciano intuire che cosa ci guadagnerà
il mentitore: sono quelle che provocano
il maggiore turbamento perché sembrano
sfuggire a qualsiasi regola e vengono
a capovolgere l’ordine naturale
delle cose.
Soprattutto chi vive in situazioni che
lo costringono a mentire continuamente
prova una grande soddisfazione nel raccontare
di tanto in tanto fandonie inutili e non
richieste. Nasce una specie di sfida tra
il mentitore e le sue bugie: usandole
gratuitamente, si sente in obbligo di
raccontarle.
C’è più stile,
più eleganza in una bugia che non
ha movente.
Si può mentire per puro divertimento,
per allegria, per gioco, per dar sfogo
alla fantasia. Spesso il gusto di abbellire
la realtà nasce dalla situazione
in cui ci si trova. In un gruppo di persone
spensierate è più facile
che venga voglia di emergere, di divertire
gli altri e di rendersi simpatici ed interessanti.
Il bisogno infantile di sentirsi
al centro dell’attenzione è
sempre in attesa di essere soddisfatto.
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